Trend e Approfondimenti sull’Alta Formazione — Il blog di Next Talent Academy

Scopri le ultime tendenze e approfondimenti nel mondo dell’alta formazione e del management. Leggi articoli realizzati da esperti del settore, pensati per ispirare, formare e accompagnare professionisti e aziende verso una leadership efficace e orientata al futuro.

ISO 9001:2026: la qualità entra ancora di più nelle decisioni aziendali

La ISO 9001:2026 è stata pubblicata il 16 settembre e conserva l'impianto della versione 2015. Cambiano gli accenti: leadership, cultura della qualità, rischi e opportunità, gestione dei cambiamenti. Per le aziende certificate la transizione ha un calendario preciso, per chi entra nel settore qualità serve leggere l'organizzazione, non solo la norma.

ISO 20001:2026: dalla riduzione degli sprechi a un sistema di gestione misurabile

ISO 20001:2026 è la prima norma di sistema di gestione dedicata alla prevenzione di food loss e food waste. Applicabile a organizzazioni di ogni dimensione lungo la filiera, chiede di misurare, documentare e migliorare. L'articolo spiega ambito, misurazione, certificazione, rapporto con ISO 22000, target UE al 2030 e competenze professionali richieste.

Employer branding: come attrarre talenti in un mercato del lavoro competitivo

Attrarre talenti oggi richiede più di un annuncio ben scritto. L'employer branding riunisce reputazione, proposta di valore, canali e candidate experience in un unico progetto coerente. Vediamo come si costruisce una strategia credibile, quali elementi la compongono e perché per gestirlo con metodo serve una formazione specialistica in risorse umane.

Somministrazione di lavoro e staff leasing: differenze, obblighi e criteri di scelta per le aziende

La somministrazione di lavoro coinvolge tre soggetti e due contratti, e attribuisce all'azienda utilizzatrice obblighi precisi su parità di trattamento, sicurezza e responsabilità solidale. Lo staff leasing ne è la forma a tempo indeterminato. Vediamo la differenza pratica con l'appalto, gli adempimenti dell'utilizzatore e i casi in cui la scelta conviene.

Sostanza attiva e prodotto fitosanitario: perché non sono la stessa cosa

Sostanza attiva e prodotto fitosanitario sono due livelli distinti di regolamentazione, non la stessa cosa. La sostanza attiva è approvata a livello europeo, il prodotto fitosanitario è autorizzato Paese per Paese, e i limiti massimi di residuo si fissano per specifici residui di pesticidi, secondo la relativa definizione del residuo. Un errore frequente nei piani di controllo e nella qualifica fornitori.

Packaging alimentare e food waste: perché meno imballaggio non significa sempre meno spreco

Confezioni, contenitori, macchinari di linea: tutto ciò che tocca l'alimento durante lavorazione e confezionamento rientra nei materiali a contatto con alimenti (MOCA). Chi li produce o li usa in azienda alimentare ha obblighi precisi di documentazione, dalla dichiarazione di conformità alle buone pratiche di fabbricazione. Ecco come orientarsi tra responsabilità, documenti da conservare e controlli.

MRL pesticidi UE: limiti per benfluralin, benthiavalicarb e penflufen

Gli MRL pesticidi sono i limiti massimi di residui applicabili negli alimenti e nei mangimi secondo il Regolamento (CE) n. 396/2005. Il Regolamento (UE) 2026/147 interviene sugli MRL di benfluralin, benthiavalicarb e penflufen, trasferendo le relative colonne dall'Allegato II all'Allegato V. Il provvedimento offre un caso concreto per comprendere come gli aggiornamenti degli MRL incidano sulle verifiche di conformità, sulla qualifica dei fornitori e sulle importazioni agroalimentari.

Congedo di paternità obbligatorio: durata, retribuzione e obblighi per l’azienda

Il congedo di paternità obbligatorio comporta obblighi precisi per chi gestisce personale e buste paga: dalla verifica dei giorni spettanti alla gestione dell'indennità INPS, fino al conguaglio contributivo. Un errore nella gestione espone l'azienda a contenziosi e correzioni successive. Ecco come funziona, dalla comunicazione del dipendente al conguaglio finale in UniEmens.

Periodo di comporto e malattia del dipendente: cosa deve sapere chi gestisce il personale

Il periodo di comporto non è fissato dalla legge in modo uniforme ma dai contratti collettivi, che lo calcolano in modo secco o per sommatoria. Chi gestisce il personale deve conoscere certificazione, trattamento economico, visite fiscali e conseguenze del superamento del comporto per evitare errori che espongono l'azienda a contenziosi.