MRL pesticidi UE: limiti per benfluralin, benthiavalicarb e penflufen

Gli MRL pesticidi sono i limiti massimi di residui applicabili negli alimenti e nei mangimi secondo il Regolamento (CE) n. 396/2005. Il Regolamento (UE) 2026/147 interviene sugli MRL di benfluralin, benthiavalicarb e penflufen, trasferendo le relative colonne dall'Allegato II all'Allegato V. Il provvedimento offre un caso concreto per comprendere come gli aggiornamenti degli MRL incidano sulle verifiche di conformità, sulla qualifica dei fornitori e sulle importazioni agroalimentari.

Gli MRL pesticidi sono i limiti massimi di residui di antiparassitari ammessi in un alimento, fissati dal Regolamento (CE) 396/2005.

Il Regolamento (UE) 2026/147 interviene sugli MRL di benfluralin, benthiavalicarb e penflufen, modificando gli Allegati II e V del Regolamento (CE) n. 396/2005. Le tre sostanze presentano percorsi regolatori differenti e il provvedimento ne aggiorna la collocazione e, dove previsto, i limiti applicabili.

Che cosa sono gli MRL e dove sono fissati

Gli MRL, in italiano LMR (livelli massimi di residui), indicano la quantità massima di un residuo di prodotto fitosanitario tollerata in o su un alimento o un mangime. Il riferimento è il Regolamento (CE) n. 396/2005, un sistema unico valido in tutti gli Stati membri, con allegati per sostanze attive e gruppi di prodotto.

Per chi lavora in qualità alimentare o qualifica fornitori, gli MRL sono uno degli strumenti di verifica più ricorrenti: un lotto che supera il limite per sostanza e prodotto non è commercializzabile.

Cosa prevede il Regolamento (UE) 2026/147

Il Regolamento (UE) 2026/147 della Commissione modifica gli Allegati II e V del Regolamento (CE) n. 396/2005 per tre sostanze attive: benfluralin, benthiavalicarb e penflufen. Per tutte e tre le sostanze le relative colonne vengono eliminate dall’Allegato II e inserite nell’Allegato V, ma le ragioni e gli effetti specifici non sono identici. Per benfluralin e penflufen gli MRL erano già fissati al limite di determinazione, mentre per benthiavalicarb il regolamento interviene anche sulla definizione del residuo ai fini del controllo.

Perché gli MRL cambiano: tre casi distinti

Le tre sostanze coinvolte hanno percorsi diversi, ed è utile tenerli separati perché rappresentano situazioni tipiche per chi si occupa di conformità normativa.

Benfluralin

L’approvazione della sostanza attiva benfluralin non è stata rinnovata dal regolamento di esecuzione (UE) 2023/149 ed è scaduta il 12 febbraio 2023. Tutte le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti benfluralin sono state revocate, senza limiti Codex (CXL) né tolleranze all’importazione. Gli MRL erano già al limite di determinazione, e il Regolamento 2026/147 formalizza questo valore nell’allegato V.

Benthiavalicarb

Anche l’approvazione di benthiavalicarb non è stata rinnovata, questa volta dal regolamento di esecuzione (UE) 2023/2657, con scadenza il 13 dicembre 2023, senza CXL né tolleranze all’importazione. Il regolamento introduce anche una nuova definizione del residuo ai fini del controllo: “Benthiavalicarb-isopropil (somma di benthiavalicarb-isopropil (KIF 230 R-L) e del suo enantiomero RS (KIF 230-S-D))”. È la variazione più rilevante delle tre per chi imposta metodi analitici.

Penflufen

Per penflufen l’approvazione è scaduta il 31 gennaio 2024 e non è stata presentata alcuna domanda di rinnovo. Anche qui gli MRL erano già al limite di determinazione, e il regolamento li conferma nell’allegato V.

Il regime transitorio: prodotti già ottenuti o importati

Il Regolamento 2026/147 non si applica retroattivamente a tutta la merce già in circolazione. L’articolo 2 stabilisce che il Regolamento 396/2005, nella versione precedente alle modifiche, continua ad applicarsi ai “prodotti che sono stati ottenuti nell’Unione o importati nell’Unione prima del 12 agosto 2026”, data di applicazione del nuovo testo. Per chi gestisce filiere di importazione o magazzini con rotazione lunga, la data di ottenimento o importazione, non la data del controllo, è il riferimento da verificare. Per l’applicazione del regime transitorio previsto dal Regolamento (UE) 2026/147, il riferimento è quindi la data di ottenimento nell’Unione o di importazione nell’Unione.

Implicazioni operative per QA e qualifica fornitori

Per chi si occupa di qualità e qualifica fornitori, un aggiornamento degli MRL come questo comporta alcune verifiche pratiche, sempre da valutare se applicabili al proprio caso:

  • l’elenco delle sostanze attive usate dai fornitori per le categorie interessate, incrociato con l’allegato V aggiornato;
  • la data di ottenimento o importazione dei lotti rispetto alla data di applicazione del nuovo MRL;
  • con il laboratorio di riferimento, che i metodi analitici siano aggiornati alla definizione di residuo corrente, in particolare per benthiavalicarb.

Non tutte le filiere sono esposte allo stesso modo: il primo passo resta capire se queste sostanze compaiono nei propri capitolati o nei prodotti fitosanitari usati dai fornitori diretti.

MRL e LOD: la differenza che conta in laboratorio

Un punto che genera confusione, anche fra addetti ai lavori, è l’equivalenza tra limite di determinazione (LD, o LOD in inglese) e assenza della sostanza. Il limite di determinazione rappresenta la soglia analitica pertinente per la determinazione del residuo e non equivale alla prova della sua assenza assoluta. Quando l’MRL è fissato al LOD applicabile, il confronto di conformità va effettuato rispetto a quel valore. Il fatto che un MRL sia fissato al LOD non significa quindi che la normativa certifichi l’assenza assoluta della sostanza.

Un altro errore comune è generalizzare un unico valore, ad esempio 0,01 mg/kg, a tutti i prodotti. L’allegato V fissa limiti di determinazione specifici per gruppo di prodotto: il valore va sempre verificato caso per caso.

Come verificare gli MRL applicabili

Per verificare quale MRL si applica oggi a una sostanza attiva e a un determinato prodotto, i riferimenti primari restano EUR-Lex, per il testo consolidato del Regolamento (CE) n. 396/2005 e i suoi aggiornamenti, e la banca dati UE dei pesticidi (EU Pesticides Database), che permette di cercare per sostanza attiva o per prodotto i limiti in vigore. La banca dati UE dei pesticidi è uno strumento operativo di consultazione; per il riferimento giuridico occorre fare riferimento agli atti pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili su EUR-Lex. Costruire questa verifica come procedura ricorrente distingue un sistema di qualità aggiornato da uno che scopre le modifiche normative con ritardo.

Tenere il passo con aggiornamenti come questo richiede competenze specifiche di normativa alimentare e conformità di filiera: è il tipo di formazione che il master Certifood in sicurezza alimentare costruisce per chi lavora in qualità, laboratorio o qualifica fornitori.

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Domande frequenti

Cosa sono gli MRL pesticidi e chi li stabilisce

Gli MRL, o LMR in italiano, sono i limiti massimi di residui di prodotti fitosanitari ammessi negli alimenti e nei mangimi, fissati a livello UE dal Regolamento (CE) 396/2005.

Qual è la differenza tra LMR/MRL e LD/LOD

L’LMR/MRL è il limite massimo di residuo applicabile. L’LD/LOD rappresenta il limite di determinazione analitica pertinente. Quando l’MRL è fissato al LOD applicabile, la conformità deve essere verificata rispetto a quel valore; ciò non equivale a certificare l’assenza assoluta della sostanza.

Cosa succede agli MRL quando l’approvazione di una sostanza attiva non viene rinnovata

Il mancato rinnovo dell’approvazione non comporta automaticamente, in ogni caso, il passaggio degli MRL al limite di determinazione. Occorre considerare il quadro regolatorio della sostanza, comprese eventuali tolleranze all’importazione o limiti Codex (CXL). Nel caso disciplinato dal Regolamento (UE) 2026/147, le colonne relative a benfluralin, benthiavalicarb e penflufen vengono eliminate dall’Allegato II e inserite nell’Allegato V secondo quanto stabilito dal regolamento.

Quali prodotti restano soggetti alle vecchie regole

I prodotti ottenuti o importati nell’Unione prima della data di applicazione del nuovo regolamento restano soggetti alla versione precedente del Regolamento 396/2005.

Dove si verificano gli MRL applicabili a un prodotto specifico

Il testo consolidato del Regolamento 396/2005 su EUR-Lex e la banca dati UE dei pesticidi, che permette di cercare gli MRL in vigore per sostanza attiva e gruppo di prodotto.

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