Dal 1° aprile 2026 il SIISL è diventato un canale sperimentale, facoltativo, per trasmettere le comunicazioni obbligatorie relative ai principali eventi del rapporto di lavoro, con un’estensione progressiva delle funzioni disponibili.
Non sostituisce i canali regionali e provinciali già in uso, ma offre un’alternativa che chi gestisce payroll e amministrazione del personale deve imparare a presidiare: la comunicazione trasmessa via SIISL non va duplicata sui portali regionali.
Cos’è il SIISL e perché entra nelle comunicazioni obbligatorie
Il SIISL, il sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, era finora legato soprattutto alla gestione delle misure di sostegno al reddito e all’incrocio domanda-offerta di lavoro. Con il comunicato del Ministero del Lavoro del 30 marzo 2026 e il messaggio INPS n. 1153 del 31 marzo 2026, la piattaforma assume anche la funzione di canale per le comunicazioni obbligatorie, cioè le notifiche che ogni datore di lavoro deve inviare in caso di assunzione, proroga, trasformazione o cessazione di un rapporto di lavoro, con un’attivazione delle funzioni scaglionata tra aprile e le settimane successive.
La base normativa è l’articolo 14 del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198. La disposizione prevede, dal 1° aprile 2026, la possibilità di trasmettere tramite SIISL le comunicazioni obbligatorie e disciplina la pubblicazione delle vacancy collegate alla richiesta di benefici contributivi. In attesa del decreto attuativo previsto dalla norma, Ministero del Lavoro e INPS hanno avviato una fase operativa sperimentale e non obbligatoria.
Cosa cambia in concreto per chi gestisce assunzioni e cessazioni
Per chi si occupa quotidianamente di payroll e amministrazione del personale, la novità principale è la disponibilità di un canale in più per trasmettere le comunicazioni relative ai principali eventi del rapporto di lavoro.
Le comunicazioni coperte: instaurazione, proroga, trasformazione, cessazione
Secondo il comunicato del Ministero del Lavoro, dal 1° aprile 2026 SIISL gestisce le comunicazioni di instaurazione, annullamento e rettifica, mentre proroga, trasformazione e cessazione sono trasmissibili dal 29 aprile 2026, data che segna l’attivazione tecnica progressiva delle ulteriori funzionalità della piattaforma. Possono operare sulla piattaforma datori di lavoro, intermediari, consulenti del lavoro e soggetti abilitati, ciascuno nei limiti del proprio profilo autorizzativo, come chiarito nel messaggio INPS 1153/2026.
La pubblicazione delle vacancy e il collegamento ai benefici contributivi
SIISL permette anche ai datori di lavoro che richiedono benefici contributivi di pubblicare le posizioni aperte, anche dopo l’assunzione già avvenuta: in questo caso la vacancy viene archiviata e non mostrata ai candidati, come chiarito nel messaggio INPS n. 1153/2026. Per i lavoratori assunti dopo il 1° aprile 2026, i datori di lavoro che fruiscono di benefici contributivi possono indicare nel flusso UniEmens/PosContributiva l’identificativo della vacancy pubblicata su SIISL. In questa fase sperimentale l’indicazione è facoltativa e diventerà obbligatoria soltanto secondo le modalità che saranno definite dal decreto ministeriale attuativo.
Perché è ancora un canale sperimentale e facoltativo
Nella fase sperimentale resta facoltativa la scelta di SIISL come canale per la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie. I sistemi regionali e provinciali continuano a essere pienamente disponibili, come ha chiarito il Ministero del Lavoro. Sono facoltative in questa fase anche la pubblicazione della vacancy collegata alla richiesta di benefici contributivi e l’inserimento dell’identificativo della vacancy nel flusso UniEmens.
Il decreto ministeriale previsto dall’articolo 14, comma 5, dovrà definire le modalità attuative del nuovo sistema. Nelle more della sua adozione, la pubblicazione della vacancy e l’indicazione del relativo identificativo nel flusso UniEmens restano facoltative e non costituiscono una condizione per accedere ai benefici contributivi.
L’impatto su HR e payroll nella gestione quotidiana
Anche restando facoltativo, un nuovo canale di comunicazione obbligatoria richiede attenzione da chi gestisce l’amministrazione del personale: significa monitorare un ulteriore sistema, capire quando conviene usarlo al posto o accanto ai canali regionali, e soprattutto tenere sotto controllo il collegamento tra vacancy pubblicate e benefici contributivi richiesti, per evitare incoerenze nella denuncia contributiva e nella corretta fruizione dei benefici richiesti.
Chi si occupa di payroll sa che gli adempimenti normativi cambiano spesso più rapidamente di quanto i processi interni riescano ad adattarsi. Restare aggiornati su strumenti come SIISL, insieme alle altre novità che riguardano contratti, incentivi e comunicazioni verso gli enti, richiede una preparazione solida, non solo la lettura occasionale di una circolare.
Una formazione specialistica per gestire adempimenti in continua evoluzione
Novità come quella del SIISL mostrano quanto il ruolo di chi gestisce payroll e amministrazione del personale richieda competenze aggiornate su normativa del lavoro, flussi contributivi e strumenti telematici. Il Master HR Administration & Payroll di Next Talent Academy forma professionisti capaci di muoversi con sicurezza tra comunicazioni obbligatorie, gestione dei flussi UniEmens e adempimenti amministrativi, con un percorso che unisce lezioni pratiche e affiancamento agli strumenti gestionali realmente usati in azienda.
Diventa Esperto con il Master Payroll & HR Administration
Formazione pratica su buste paga, contrattualistica e gestione amministrativa del personale. Con Job Coaching e Placement garantito.
Domande frequenti
Cos’è il SIISL e a cosa serve
Il SIISL è il sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa. Dal 1° aprile 2026 include anche, in via sperimentale, la possibilità di trasmettere le comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro e di pubblicare posizioni lavorative aperte.
Le comunicazioni obbligatorie su SIISL sono obbligatorie o facoltative
Sono facoltative. Il Ministero del Lavoro ha chiarito che si tratta di un canale sperimentale aggiuntivo, non di una sostituzione dei sistemi regionali e provinciali già in uso.
Cosa succede ai canali regionali già in uso
Restano pienamente attivi. Datori di lavoro e intermediari possono continuare a trasmettere le comunicazioni obbligatorie tramite le piattaforme regionali e provinciali esattamente come avveniva prima dell’introduzione di SIISL.
Quali novità riguardano chi assume con incentivi contributivi
Chi richiede benefici contributivi può pubblicare la vacancy corrispondente su SIISL, anche dopo l’assunzione, e indicare l’identificativo della posizione nel flusso UniEmens/PosContributiva. In questa fase sperimentale l’indicazione è facoltativa e diventerà obbligatoria soltanto secondo le modalità che saranno definite dal decreto ministeriale attuativo.



