Come vengono protetti online i prodotti IGP e DOP? Scopri il nuovo regolamento UE

Il Parlamento Europeo ha approvato un'importante riforma che rafforza la tutela dei prodotti IGP e DOP, segnando una svolta per la protezione e la valorizzazione dell’agroalimentare di qualità in tutta l’Unione Europea. Il nuovo regolamento, adottato il 28 febbraio 2024 ed entrato in vigore il 13 maggio 2024, ha introdotto misure innovative per difendere le indicazioni geografiche anche nel mondo digitale.

Protezione prodotti IGP e DOP: nuovo regolamento europeo

Cosa prevede la nuova normativa per la protezione online delle IGP e DOP?

Uno dei principali punti di forza del nuovo regolamento è la maggiore tutela online. Le autorità nazionali saranno obbligate a intervenire per contrastare l’uso illecito delle IGP e DOP sulle piattaforme digitali. Tra le misure adottate:

  • Geo-blocking per i domini abusivi: i nomi a dominio che sfruttano illegalmente le indicazioni geografiche verranno oscurati territorialmente.
  • Monitoraggio dell’EUIPO: l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale istituirà un sistema di sorveglianza per impedire la registrazione fraudolenta di domini legati alle IGP e DOP.

Si possono usare le IGP e DOP come ingredienti nei prodotti trasformati?

Il regolamento chiarisce che un prodotto trasformato può contenere un ingrediente IGP o DOP solo se quest’ultimo è presente in una quantità tale da conferire una caratteristica essenziale al prodotto finale. Inoltre:

  • La percentuale di utilizzo dovrà essere chiaramente indicata in etichetta.
  • I consorzi di produttori potranno fornire linee guida specifiche per garantire un utilizzo corretto e trasparente delle denominazioni protette.

Come cambia la procedura di registrazione per le nuove IGP e DOP?

Per semplificare e velocizzare il processo di registrazione, la Commissione Europea rimarrà l’unica responsabile della gestione del sistema. Il nuovo regolamento stabilisce:

  • Un termine massimo di sei mesi per l’esame delle domande di registrazione.
  • Un iter articolato in due fasi (nazionale ed europea), che favorirà in particolare le piccole e medie imprese, settore in cui l’Italia è leader per numero di registrazioni.

Quali nuovi diritti hanno i produttori?

Il regolamento introduce tutele più forti per i produttori, consentendo loro di contrastare pratiche commerciali sleali. Tra le novità principali:

  • L’obbligo di indicare in etichetta il nome del produttore accanto alla denominazione IGP o DOP.
  • Maggiore trasparenza e sicurezza per i consumatori, che potranno verificare con più facilità l’autenticità dei prodotti acquistati.

Quando entrerà in vigore il nuovo Regolamento?

Il testo del Regolamento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE nell’aprile 2024 ed entrato ufficialmente in vigore il 13 maggio 2024. Alcune disposizioni, come quelle relative alla procedura di opposizione, sono applicabili dal 1° gennaio 2025. Le nuove norme sono ora operative e offrono una protezione più forte e moderna per i prodotti IGP e DOP in tutta l’UE.

Quali saranno i benefici per l’agroalimentare e il Made in Italy?

Queste nuove misure garantiranno una protezione più efficace dei prodotti agroalimentari e artigianali, contrastando la contraffazione e valorizzando l’identità dei territori. Il sistema rafforzato offrirà nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale, favorendo la competitività delle imprese europee.


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