Da operativo a responsabile di filiale: come cresce un ruolo HR

Dal Master HR4Business alla gestione di una filiale: Alessio Fanelli racconta cosa cambia davvero quando il ruolo HR cresce, dalle prime responsabilità operative all'apertura della sede di Milano con Gallas Group.

Alessio Fanelli, responsabile filiale Gallas Group

Cosa cambia quando un professionista HR passa dalla selezione alla gestione di una filiale? Il caso di Alessio Fanelli, ex studente Master HR4Business, racconta come crescono le responsabilità nel lavoro HR: dalla selezione all’organizzazione operativa, dalla formazione delle nuove risorse alla delega, fino alle decisioni che un tempo vedevi prendere ad altri.

Il percorso di Alessio Fanelli in Gallas Group, dal Master HR4Business all’apertura della sede di Milano

Aprire una sede sembra una questione di persone, clienti e organizzazione del lavoro.

Poi ti trovi a decidere dove sistemare gli uffici, come organizzare gli spazi fisici, quali attività hanno la priorità e come rendere operativa una struttura che fino al giorno prima non esisteva.

È una delle prime cose che ha scoperto Alessio Fanelli, ex allievo del Master HR4Business di Next Talent Academy e oggi Consulente HR in Gallas Group, realtà partner dell’Academy nella formazione e nello sviluppo di professionisti delle risorse umane.

Dopo un percorso iniziato in ambito tecnico e operativo, Alessio ha scelto di entrare nel mondo HR. Il Master HR4Business ha accompagnato questa transizione, seguita dall’esperienza in Gallas Group: prima lo stage, poi ruoli con responsabilità via via più ampie, fino all’attuale incarico nella nuova filiale di Milano.

Un percorso che permette di osservare da vicino cosa cambia quando il lavoro HR non riguarda più solo una parte del processo, ma l’insieme delle attività che tengono in piedi una struttura.

Quello che non compare nel job description

Quando si parla di risorse umane si pensa ai colloqui, alla selezione, all’inserimento. Attività importanti, ma non le uniche.

Raccontando le prime settimane nella nuova sede, Alessio descrive una realtà molto diversa da quella che immaginava quando osservava il ruolo dall’esterno. I primi giorni sono stati dedicati all’organizzazione degli spazi, alla gestione del materiale, alla definizione delle aree di lavoro. Tutto quello che deve funzionare prima ancora che la sede inizi a lavorare a pieno ritmo.

Sono aspetti che raramente compaiono nelle descrizioni dei ruoli, ma che occupano una parte concreta della giornata.

Le attività che reggono il resto

Prima il focus era soprattutto sulla selezione e sulla ricerca di nuovi clienti. Oggi una parte importante della giornata passa attraverso attività meno visibili: recall, archivio, coordinamento, gestione delle situazioni che emergono nel corso del lavoro.

Ci sono telefonate da fare, verifiche da svolgere, decisioni operative da prendere. È un lavoro che dall’esterno si nota poco, ma spesso è quello che consente a tutto il resto di funzionare.

Quando entrano nuove persone nel team

Tra le attività che Alessio considera più rilevanti c’è la formazione delle nuove risorse. Trasferire procedure, spiegare compiti – è solo una parte di questo processo. La cosa più importante è capire chi si ha davanti, individuare gli aspetti che richiedono più supporto, costruire un percorso che permetta alla persona di lavorare in modo sempre più indipendente.

In alcuni casi questo avviene attraverso il confronto su aspetti normativi, in altri attraverso l’affiancamento quotidiano o la condivisione dei processi.

Col tempo emerge anche il tema della delega. Delegare significa creare le condizioni perché le persone possano assumersi responsabilità concrete e contribuire al lavoro del team.

Le decisioni che prima vedevi prendere ad altri

Uno dei cambiamenti più evidenti riguarda il rapporto con le decisioni.

Alessio racconta di aver scelto di seguire clienti e ricerche particolarmente complesse, che in passato avrebbe probabilmente lasciato ad altri. Oggi il ruolo richiede di valutare le priorità, le opportunità e le risorse disponibili. In alcuni casi significa accettare sfide impegnative. In altri, stabilire cosa fare subito e cosa rimandare.

Prese singolarmente queste decisioni possono sembrare piccole. Sommate, rappresentano il nucleo di un ruolo di coordinamento.

Un percorso che si vede solo guardando indietro

Ripensando al proprio percorso, Alessio richiama alcuni temi affrontati durante il Master HR4Business che oggi ritrova nella gestione quotidiana: il benessere delle persone, il clima organizzativo, la delega, l’inserimento delle nuove risorse, l’utilizzo delle tecnologie nei processi HR. Non come concetti teorici, ma come situazioni concrete.

«Le responsabilità arrivano un po’ alla volta, attraverso attività e decisioni che inizialmente sembrano piccole. Poi, a un certo punto, ti accorgi che stai gestendo cose che qualche mese prima vedevi fare ad altri.»

Alessio Fanelli, Consulente HR – Gallas Group

 

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