Il BRCGS Food Safety Standard (ex BRC Global Standard for Food Safety) è un sistema di certificazione internazionale che valuta la sicurezza alimentare, la qualità dei prodotti e i requisiti operativi dei siti di produzione. Nato nel 1998 nel Regno Unito, è oggi riconosciuto dalla Global Food Safety Initiative (GFSI) ed è richiesto da retailer e catene distributive in tutto il mondo come requisito per l’ingresso nella grande distribuzione.
Cos’è la certificazione BRCGS Food
Il BRCGS Food Safety Standard – acronimo di Brand Reputation through Compliance Global Standards – è uno dei più diffusi schemi di certificazione per la sicurezza alimentare a livello internazionale. È stato sviluppato nel 1998 dalla British Retail Consortium (BRC) con l’obiettivo di fornire un riferimento comune per valutare i fornitori della grande distribuzione britannica. Nel tempo, lo standard è diventato un benchmark globale, riconosciuto dalla Global Food Safety Initiative (GFSI) e adottato da aziende in oltre 130 paesi.
La versione attualmente in vigore è l’Issue 9, pubblicata nel 2022, che ha introdotto aggiornamenti significativi in aree come la cultura della sicurezza alimentare, la gestione degli allergeni e il controllo dei fornitori. Lo standard si applica a tutti i siti di produzione che producono, trasformano/manipolano e confezionano prodotti alimentari destinati al consumo umano.
L’ambito di applicazione copre l’intera gamma della produzione alimentare: dai prodotti freschi ai surgelati, dalle bevande ai prodotti da forno, fino agli alimenti per l’infanzia. È uno degli strumenti principali con cui le aziende dimostrano di avere sistemi di gestione della sicurezza alimentare efficaci e controllati.
A cosa serve alle aziende alimentari
Per molte aziende della filiera alimentare, ottenere la certificazione BRCGS non è una scelta volontaria ma una condizione necessaria per lavorare con determinati clienti. La grande distribuzione organizzata – supermercati, catene retail, operatori della ristorazione collettiva – richiede spesso ai propri fornitori di essere certificati secondo standard GFSI-recognized, tra cui il BRCGS.
Accesso alla grande distribuzione
La certificazione funge da passaporto per entrare nelle supply chain dei grandi retailer europei e internazionali. Un’azienda certificata dimostra di soddisfare requisiti strutturati in materia di igiene, controllo dei processi, gestione degli allergeni e tracciabilità, riducendo la necessità di audit ripetuti da parte di clienti diversi.
Gestione della sicurezza alimentare e controlli lungo la filiera
Oltre all’accesso commerciale, il BRCGS aiuta le aziende a strutturare un sistema di gestione solido, basato su principi HACCP, procedure documentate e controlli puntuali. Il risultato è una riduzione concreta del rischio di non conformità, richiami di prodotto e danni reputazionali. Gli audit condotti da organismi di certificazione accreditati garantiscono anche una verifica indipendente dell’efficacia del sistema.
Come funziona la certificazione BRCGS Food
Il processo di certificazione si articola in fasi precise e prevede il coinvolgimento di un organismo di certificazione accreditato e approvato per operare secondo lo standard BRCGS.
Le fasi principali sono:
- Gap analysis preliminare: valutazione del livello di conformità del sito rispetto ai requisiti dello standard.
- Implementazione del sistema: adeguamento delle procedure, della documentazione e dei controlli operativi.
- Audit di certificazione: ispezione in sito da parte di un auditor qualificato, con esame della documentazione e verifica sul campo.
- Assegnazione del grado: al termine dell’audit, il sito riceve un giudizio (AA+, AA, A+, A, B+, B, C+, C, D+, D) in base al numero e alla gravità delle non conformità rilevate.
- Sorveglianza periodica: la certificazione ha durata annuale e richiede audit di rinnovo, che possono essere annunciati o non annunciati.
I requisiti fondamentali dello standard riguardano: l’impegno della direzione verso la sicurezza alimentare, il sistema HACCP, la gestione della qualità, gli standard ambientali, il controllo dei prodotti e dei processi, e la gestione del personale.
Chi lavora con lo standard BRCGS
La gestione della certificazione BRCGS coinvolge diverse figure professionali all’interno delle aziende alimentari. Ognuna ha un ruolo specifico nel mantenere e migliorare il sistema.
Quality manager e responsabili sicurezza alimentare
Il quality manager è la figura di riferimento per la gestione del sistema di certificazione. Coordina la preparazione agli audit, supervisiona la documentazione e gestisce le non conformità. Il responsabile della sicurezza alimentare, invece, si concentra sulla corretta applicazione del piano HACCP e sul monitoraggio dei punti critici di controllo (CCP).
Auditor interni, lead auditor e consulenti qualità
Gli auditor interni conducono verifiche periodiche all’interno dell’azienda per identificare potenziali aree di miglioramento prima dell’audit di certificazione. I lead auditor sono professionisti qualificati che operano per conto degli organismi di certificazione e conducono gli audit ufficiali. I consulenti qualità, infine, supportano le aziende nell’adozione dello standard, in particolare nella prima certificazione o nel passaggio a una nuova issue.
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BRCGS e gli altri standard della filiera alimentare
Il BRCGS non è l’unico standard di riferimento nel settore. Esistono altri schemi riconosciuti dalla GFSI che le aziende possono adottare in base ai requisiti dei propri clienti o alla struttura della loro supply chain.
IFS Food (International Featured Standards) è particolarmente diffuso in Germania, Francia e nei mercati dell’Europa continentale. Come il BRCGS, è riconosciuto GFSI ed è spesso richiesto dalla GDO europea.
ISO 22000 è uno standard ISO che definisce i requisiti per un sistema di gestione della sicurezza alimentare. Ha un approccio più orientato al sistema di gestione rispetto al prodotto e può essere applicato a tutta la filiera, incluse le organizzazioni di supporto.
FSSC 22000 (Food Safety System Certification) combina la ISO 22000 con requisiti aggiuntivi di settore ed è anch’essa riconosciuta dalla GFSI. È molto diffusa tra i produttori di ingredienti e semi-lavorati.
GLOBALG.A.P. si applica principalmente alla produzione agricola primaria e alla gestione delle buone pratiche agricole, ed è spesso il punto di ingresso della certificazione per i produttori di materie prime.
Chi lavora nella qualità e nella sicurezza alimentare, specie in aziende con clienti su mercati diversi, deve saper leggere le differenze e le sovrapposizioni tra questi standard per orientare le scelte verso la certificazione più adatta.
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Domande frequenti sulla certificazione BRCGS Food
Qual è la differenza tra BRCGS e BRC?
BRC è il nome originale dell’ente che ha sviluppato lo standard (British Retail Consortium). Nel 2019, l’organizzazione ha cambiato il proprio nome in BRCGS per riflettere la natura globale degli standard gestiti. Lo standard per la sicurezza alimentare è oggi ufficialmente chiamato BRCGS Food Safety Standard.
La certificazione BRCGS è obbligatoria per legge?
No, la certificazione BRCGS non è un obbligo di legge. È tuttavia spesso richiesta contrattualmente dai clienti della grande distribuzione organizzata come condizione per la fornitura. Diventa quindi un requisito pratico di mercato per molte aziende alimentari.
Con quale frequenza viene rinnovata la certificazione BRCGS?
La certificazione ha durata annuale. Il rinnovo avviene tramite un audit periodico condotto da un organismo di certificazione accreditato. Il BRCGS prevede anche la possibilità di audit non annunciati, che possono consentire all’azienda di ottenere un grado superiore.
Quali competenze servono per lavorare con lo standard BRCGS?
Le competenze fondamentali includono la conoscenza dello standard e dei suoi requisiti, la capacità di gestire sistemi di gestione della sicurezza alimentare, le tecniche di audit interno, la gestione delle non conformità e la pianificazione HACCP. La formazione specialistica, come quella offerta dal Master CERTIFOOD, può accelerare lo sviluppo di queste competenze.
BRCGS e IFS Food possono coesistere nella stessa azienda?
Sì. Molte aziende alimentari che operano su mercati internazionali mantengono contemporaneamente la certificazione BRCGS e IFS Food per soddisfare le richieste di clienti diversi. I due standard hanno requisiti in larga parte sovrapponibili, il che rende gestibile il mantenimento di entrambe le certificazioni.



